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Intervista al Presidente Sisio Gianna Maria Nardi alla vigilia del IV Congresso Nazionale Sisio

Quest’anno il Congresso Sisio (unica associazione scientifica ufficiale degli Igienisti Dentali ndr) si svolgerà alla Sapienza, sede universitaria, dove lei è ricercatrice. Il vero motivo di questa scelta?
Il motivo di questa scelta è la convinzione che se si parla di tecnologie dedicate all’oral care e dei suoi protocolli operativi si parla di evidenze scientifiche correlate. Quale miglior sede se non un’università? La “Sapienza” di Roma, che da tanto tempo conta 3 sedi di CLID, ha attivato un Master che mi onoro di dirigere sulle tecnologie avanzate. Il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali ha nel Dna interesse, grande riconoscimento e rispetto della prevenzione, della nostra figura professionale e della nuova Società scientifica dedicata agli igienisti dentali. Roma tra l’altro ha sul territorio altri atenei con CLID attivati come Tor Vergata, Università Cattolica ed è comoda da raggiungere da tutt’Italia.

Anche il programma presenta una grossa novità: l’evento inizia il giovedì con un corso riservato ai Soci attivi e al Direttivo.
Infatti nella biblioteca del Dipartimento verranno collegati in rete alcuni computer per i Soci attivi in modo da seguire passo dopo passo la ricerca di argomenti su pub med e sviscerare le fasi di un protocollo di ricerca, dalla bibliografia al suo sviluppo. L’obiettivo è preparare gli igienisti dentali al confronto tra pratica clinica ed evidenze scientifiche.

Parliamo dunque di questo corso pratico – operativo, che certamente ha a che fare con una ricercatrice (ovvero come nasce un protocollo di ricerca). Corso che parte tra l’altro da una relazione mai scontata e basilare ovvero La Banca dati PubMed.
La ricerca comincia con una grande esperienza clinica che porta ad avere intuizioni e spinge a ricercare se altri hanno studiato e sperimentato quanto si ritiene opportuno usare come tecnologia e metodologia. La pratica clinica deve trovare conferme sull’efficacia e la sicurezza dei protocolli scelti.

A seguire la grande Dagmar Else Slot da Amsterdam, terrà il corso su cause, prevenzione e trattamento di alitosi.
La Sisio ha scelto il confronto con i colleghi stranieri per condividere esperienze formative e lavorative con chi opera la professione in Paesi che per tradizione hanno dedicato alla prevenzione l’importanza che merita. Dagmar Else Slot è una collega che esprime ricerca.

Lo scorso anno i corsi tecnologici organizzati in collaborazione con le aziende fecero il tutto esaurito. Quali le novità per i colleghi quest’anno?
La pratica clinica è possibile con un approccio minimamente invasivo grazie alla tecnologia di ultima generazione. Seguire gli aggiornamenti è essenziale se vogliamo migliorare le performance del lavoro. Abbiamo inserito, per esempio, un argomento dedicato alla prevenzione nei primi mesi di vita, fedeli alla convinzione che il nostro ruolo è soprattutto essenziale in prevenzione primaria. Per le tecnologie dedicate alla prevenzione secondaria verranno illustrati i protocolli operativi e le novità per il controllo chimico e meccanico del biofilm batterico e la fotodinamica, nuova grande opportunità strumentale.

Si parte quindi dal corso sulla ricerca, poi un’informazione di merceologia e tecniche il venerdì per arrivare a parlare di applicazioni tecnologiche viste dal punto di vista dell’evidenza scientifica e della clinica.. Coerenza, direi, dall’inizio alla fine.
Non è stato facile far comprendere il senso di creare una società scientifica dedicata a noi igienisti dentali, abituati al gran lavoro svolto dai sindacati sul territorio. La nostra professione è matura per esprimere aggiornamento e ipotizzare working group che lavorino per revisioni bibliografiche e si confrontino con la ricerca. La presenza sul territorio dell’Andi e dell’Aio non ha ostacolato la creazione di società scientifiche come Sio, SIdP, Sido, ecc. e i soci dei due sindacati che esprimono la professione odontoiatrica sono impegnati anche nelle varie società scientifiche. Spero che soprattutto i giovani intendano l’importanza di far parte, con orgoglio e partecipazione, della Sisio, la loro società scientifica. I sindacati dedicati agli igienisti dentali hanno l’importante ruolo di salvaguardare la professione. Spero che accolgano con orgoglio l’operatività che noi Sisio stiamo realizzando.

Tra le novità troviamo veramente attuale capire le tecnologie dal punto di vista della comunicazione.
È una grande convinzione, che cerco di trasferire ai miei studenti nei 5 corsi dei CLID, a quelli della Laurea Specialistica, ai corsisti del Master e ai giovani colleghi: la grande risorsa che l’igienista dentale può usare per il suo lavoro è la comunicazione, il cui link con la tecnologia è strettissimo. Il paziente non deve subire passivamente il trattamento, ma condividere le scelte operative per metabolizzarle e aderire alla fase più delicata; la terapia di supporto con il mantenimento.

Si conclude con Casula che parlerà della professione dal punto di vista delle differenze europee.
L’esigenza di capire le differenze formative e di mansionari nei Paesi europei nasce dalla volontà di far crescere la professione in relazione alle direttive comunitarie recepite da ciascuna istituzione locale, e per inquadrarla nella logica del possibile utilizzo delle tecnologie secondo un confronto costruttivo con colleghi che vivono la stessa professione in contesti diversi.

In realtà conclude l’evento il programma sociale, che non è mai deludente.
La peculiarità del gruppo Sisio è condividere la gioia di incontrarsi e stabilire dei rapporti di conoscenza e amicizia che vadano oltre gli interessi professionali.

 

Per maggiori informazioni sul Congresso visita il sito di www.sisio.it o contatta la Segreteria Organizzativa Tueor Servizi srl, c.so Sebastopoli 225 – 10137 Torino. Tel.: 011 0463350. Fax: 0110463304. E-mail: segreteriasisio@tueorservizi.it

 

Scarica qui il modulo di iscrizione al Congresso Sisio 2012

Fonte: http://www.dental-tribune.com/articles/news/italy/8047_le_igieniste_alla_sapienza_per_parlare_di_ricerca_e_tecnologie.html