Si è presentata alla nostra osservazione una paziente di 27 anni, non fumatrice, in buona salute sistemica, portatrice di apparecchio ortodontico fisso da un anno e 8 mesi che richiede informazioni sulle tecniche di sbiancamento. La paziente riferisce che la sua cura ortodontica per risolvere la presenza di un cross-bite, un morso coperto e un affollamento dentale sarebbe terminata entro tre mesi.
Abbiamo effettuato l’esame obiettivo del cavo orale e il charting parodontale di controllo. Si rilevava e la presenza sia di brackets estetici che metallici; a tal riguardo, la paziente riferisce che avendo l’abitudine viziata di togliersi lo smalto delle unghie con i denti, i brackets tendevano a staccarsi, ragion per cui il suo ortodontista ricorreva all’utilizzo di brackets estetici in regione frontale e brackets metallici nella zona posteriore, spesso sollecitata dall’abitudine viziata.

Avvalendoci della videocamera intraorale VistaCam iX (Dürr Dental), controlliamo l’eventuale presenza di lesioni cariose e visualizziamo la placca batterica tramite fluorescenza con ripresa panoramica e fermo immagini nelle aree di maggior interesse.
Facciamo notare alla paziente che il successo della cura ortodontica può essere inficiato dalle sue abitudini viziate.
Ci avvaliamo del Plaque Test (Ivoclar Vivadent) alla fluorescina per mostrare alla paziente la topografia del biofilm batterico e le zone dove l’igiene domiciliare risulta essere poco efficace e rileviamo il valore dell’indice di placca e di sanguinamento.

Protocollo domiciliare

Si consiglia alla paziente la tecnica di spazzolamento “Tailoring”, personalizzata e condivisa (Nardi et al. 2014), che permette la scelta di un kit di igiene efficace per il mantenimento domiciliare.
Si considerano gli aspetti clinici: biotipo gengivale, presenza/assenza di diastemi, allineamento dentale e si sceglie la tecnologia di spazzolini idonea per manualità ed efficacia del controllo di placca negli spazi interprossimali, dentali e gengivali.

Viene scelto lo spazzolino ortodontico GUM Orthodontic Toothbrush (Sunstar) per migliorare lo spazzolamento in prossimità dei brackets. Il design delle setole con taglio a “V” raggiunge le fessure degli apparecchi ortodontici, i fili e le superfici dentali e gengivali.

Viene mostrato il corretto uso degli scovolini monouso GUM Soft-Picks (Sunstar)  in gomma flessibile al fluoro, per la maggior praticità di utilizzo e la riduzione del rischio di traumi papillari dovuti agli spazi interprossimali molto stretti.

Per l’igiene intorno ai brackets vengono scelti gli scovolini GUM Trav-ler (Sunstar). L’impugnatura antiscivolo ha una presa comoda e il collo pieghevole consente un facile inserimento dello scovolino tra i brackets; alla paziente viene chiesto di individuare la misura idonea memorizzandola in codice colore.
È stato inoltre suggerito per il controllo chimico della placca l’uso del gel GUM Ortho (Sunstar) e uno sciacquo di 30” di 10-15 ml con il colluttorio GUM Ortho (Sunstar).

Dopo aver condiviso con la paziente la scelta degli strumenti e tecniche per il controllo di igiene domiciliare, si esegue la detossificazione sopra e sottogengivale con una strumentazione minimamente invasiva.
Viene usato l’airpolishing Mectron Combi con polvere di glicina per il deplaquing e l’ablatore ad ultrasuoni in modalità soft con apparecchiatura Mectron Multypiezo Pro. La paziente percepisce l’inefficacia del controllo di placca dato dalla presenza del sanguinamento, riferisce di provare sollievo dopo la terapia parodontale non chirurgica e l’utilizzo del gel e collutorio.

Autori: Gianna Maria Nardi, Prof. aggr. (Ruc), Università Sapienza di Roma, Dipartimento di scienze odontostomatologiche e maxillo-facciali
Biagio Rapone, odontoiatra libero professionista in Bari, specialista in chirurgia odontostomatologic

Articolo della prof.ssa Gianna Maria Nardi, pubblicato il 11 novembre 2014, sulla prestigiosa rivista Dental Journal, visibile al seguente link: http://www.dentaljournal.it/spazzolamento-tailoring-paziente-trattamento-ortodontico/